|
World Concert Artist
Directory |
|
|
Nicola Mazzanti
Flute, Piccolo flute |
|
![]() English
Gli studiNicola Mazzanti si è diplomato nel 1982 al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Sergio Giambi. In seguito ha frequentato numerosi stages, corsi e masterclasses con grandi solisti quali Mario Ancillotti, Aurele Nicolet, Maxence Larrieu, Emmanuel Pahud, James Galway. Particolarmente intenso è stato l’incontro con Raymond Guiot col quale si è diplomato al termine del corso triennale organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto di Roma. Ha frequentato due seminari sull’interpretazione di Bach e Telemann tenuti da Barthold Kuijken.Si è laureato nel 1996 col massimo dei voti in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università di Bologna con una tesi di laurea in Storia della Musica. La sua curiosità culturale lo ha portato ad approfondire molte tematiche storiche e scientifiche fra le quali quelle connesse con la sua attività strumentale: soprattutto il rapporto fra pratica esecutiva e uso del proprio fisico (ha preso lezioni di tecnica Alexander e Feldenkrais e partecipato a convegni sulle malattie professionali del musicista) e lo studio, anche con l’aiuto di professori universitari, della fisica della produzione del suono nel flauto. L’esperienza orchestraleDal 1998 Nicola Mazzanti è ottavino solista nell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino; per tale attività ha ricevuto riconoscimenti da direttori quali Mehta, Bychkov, Slatkin, Mata, Colon e tanti altri. Precedentemente aveva collaborato con numerose importanti orchestre nazionali quali la RAI di Milano, l’ATER di Parma, L’ADIMOS di Firenze, l’Orchestra Internazionale d’Italia. Già finalista per l’Orchestra Giovanile Europea (E.C.Y.O) nel 1984 ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana. Dal 1992 al 1996 è stato primo flauto dell’orchestra sinfonica Akronos di Prato. Nel 1999 è stato chiamato a partecipare come ottavinista alla produzione di Falstaff con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado. Nel 2002 viene invitato all’audizione per ottavino solista nell’orchestra “Berliner Philharmoniker”.L’ attività solistica e cameristicaNicola Mazzanti svolge una regolare attività concertistica in Italia ed all’estero sia come solista che in varie formazioni cameristiche; ultimamente ha eseguito spesso musiche del suo concittadino Cesare Ciardi e tenuto concerti di musica da film con il trio “Nino Rota” col quale ha effettuato tournée all’estero. Impegnato a diffondere il repertorio ottavinistico, nel 2000 ha suonato in prima esecuzione italiana “Onivatto” di Raymond Guiot (ottavino e pianoforte) per “La giornata di Syrinx” a Roma e nel 2001 ha tenuto un recital per ottavino e pianoforte a “Flautissimo”, il simposio flautistico italiano. E’ stato invitato al Festival del Flauto a Vienna che si terrà nel 2003. Nell'occasione, eseguirà in prima mondiale "Il labirinto dell'anima" per ottavino e pianoforte di Raffaele BellafronteL’attività didatticaImpegnato nell’attività didattica sia col flauto sia con l’ottavino, Nicola Mazzanti è docente dal 1982 presso la scuola “Giuseppe Verdi” del Comune di Prato. Inoltre dal 1995 al 2001 ha insegnato Flauto e Musica d’Insieme alla scuola comunale “Teodulo Mabellini” di Pistoia. Ha tenuto tre corsi di perfezionamento in Flauto per l’Associazione “Harmonia” di Firenze ed uno in Ottavino per la scuola comunale di musica “G. Verdi” di Prato. Dal 2001 è docente dei corsi annuali di ottavino presso l’associazione “Esperienze musicali” di Rovigo e l’ ”Accademia Italiana del Flauto” di Roma nella quale affianca nell’attività didattica Raymond Guiot e Angelo Persichilli. Nel 2002 è stato invitato a tenere masterclasses per il Festival Internazionale “Severino Gazzelloni” di Roccasecca e per le “Giornate Gazzelloni” di Firenze.Collabora con la rivista “Syrinx” (trimestrale di cultura ed informazione dell’Accademia Italiana del Flauto) curando una rubrica sull’ottavino, la sua tecnica ed il suo repertorio Contact details and further informationE-mail Nicola Mazzanti For further details, see Nicola Mazzanti's website |